Usato auto in calo, crescono ibride ed elettriche, diesel ancora lieder
Ad aprile il mercato dell’auto usata registra una lieve flessione, ma conferma alcuni trend ormai consolidati: rallentano gli scambi complessivi, avanzano le alimentazioni elettrificate e cresce il peso delle vetture più anziane. È quanto emerge dal bollettino “Auto-Trend” diffuso dall’ACI.
Nel dettaglio, i passaggi di proprietà delle autovetture al netto delle minivolture – ovvero i trasferimenti temporanei intestati ai concessionari prima della rivendita finale – si sono attestati a 261.436 unità, in calo dell’1,5% rispetto ai 265.485 registrati nell’aprile 2025. Un dato che conferma un mercato dell’usato ancora molto dinamico: per ogni 100 auto nuove immatricolate, infatti, nel mese di aprile ne sono state vendute 182 di seconda mano.
In controtendenza le minivolture, cresciute del 3,6% fino a quota 214.597 contratti. Complessivamente, il mercato dell’usato raggiunge così 476.033 pratiche, con un incremento dello 0,7% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
Segnali di crescita arrivano anche dal fronte delle radiazioni dal Pubblico Registro Automobilistico. Ad aprile le operazioni sono state 96.270, in aumento del 3,7%, spinte soprattutto dall’incremento delle demolizioni (+7,9%), mentre risultano in calo le esportazioni di veicoli usati (-2,2%). Il tasso unitario di sostituzione si attesta a 0,67: significa che ogni 100 auto nuove immatricolate ne vengono radiate 67.
Per quanto riguarda le alimentazioni, diesel e benzina continuano a mantenere il predominio nel mercato dell’usato, ma prosegue con decisione la crescita delle vetture ibride ed elettriche. Le ibride a benzina raggiungono l’11,7% dei passaggi di proprietà, facendo segnare un aumento del 29% su base annua. Crescono ancora più velocemente le auto elettriche, che registrano un balzo del 47,6%, pur rappresentando ancora una quota limitata del mercato pari all’1,6%.
Anche nel comparto delle minivolture il diesel resta la motorizzazione più diffusa con il 40,8% del totale, sebbene in diminuzione rispetto al 43,7% dell’aprile 2025. Le ibride a benzina continuano invece a guadagnare terreno e raggiungono il 14,8%, superando le auto alimentate a GPL, ferme al 7%. Le elettriche arrivano al 2% delle minivolture, con una crescita del 45,5%.
Il bollettino conferma infine un altro fenomeno sempre più evidente: l’invecchiamento del parco circolante. Le auto con un’età compresa tra i 20 e i 29 anni rappresentano oggi il 16,6% dei passaggi di proprietà, contro il 14,9% registrato un anno fa. In aumento anche le vetture con oltre 30 anni di anzianità, che incidono per il 3% del totale rispetto al 2,7% dell’aprile 2025. Un dato che evidenzia come molte famiglie continuino a orientarsi verso veicoli più datati, spesso per ragioni economiche e per il costo ancora elevato delle auto nuove.

