La possibilità di scegliere lettere e numeri della targa del proprio veicolo si avvicina anche in Italia. Il nuovo Codice della strada punta a introdurre un sistema di targhe personalizzate per automobili e motocicli, consentendo agli automobilisti di richiedere combinazioni alfanumeriche a scelta, nel rispetto di specifici requisiti normativi.
La misura rappresenta un’opportunità per chi desidera rendere più riconoscibile il proprio veicolo. La personalizzazione, tuttavia, avrà un costo e sarà soggetta a regole precise.
Quanto costeranno le targhe personalizzate
Il quadro economico previsto distingue tra automobili e motocicli. Per le auto, il costo della coppia di targhe, anteriore e posteriore, è fissato in 500 euro, ai quali si aggiunge una maggiorazione del 20%, pari a 100 euro. La spesa complessiva prevista ammonta quindi a 600 euro.
Per le moto, che utilizzano una sola targa posteriore, il corrispettivo base è di 300 euro. Con l’aggiunta della maggiorazione di 60 euro, il totale sale a 360 euro.
Gli importi indicati dovranno essere inquadrati nel completamento dell’iter legislativo e nell’adozione delle disposizioni operative necessarie per rendere effettivo il servizio.
Maggiore libertà nella scelta dei caratteri
La novità riguarda la possibilità di richiedere una sequenza personalizzata di lettere e numeri, superando almeno in parte il tradizionale sistema di assegnazione delle targhe.
La normativa italiana contemplava già questa possibilità dal 2002, ma la sua applicazione è rimasta bloccata in assenza delle necessarie disposizioni attuative. Il nuovo intervento mira a rendere concretamente utilizzabile questa opzione, demandando al regolamento la definizione delle modalità di richiesta e dei requisiti tecnici.
La libertà di scelta non sarà comunque assoluta. Le combinazioni dovranno rispettare le regole previste per garantire identificabilità e leggibilità del veicolo. Non saranno ammesse sequenze offensive, ambigue o fuorvianti, né combinazioni incompatibili con i requisiti stabiliti dalla disciplina di riferimento.
Targhe personalizzate anche per i veicoli già immatricolati?
La possibilità di ottenere una targa personalizzata riguarderà principalmente le nuove immatricolazioni. Per i veicoli già circolanti, la sostituzione potrà essere subordinata a specifiche circostanze amministrative, come la necessità di reimmatricolare il mezzo a seguito di furto, smarrimento o deterioramento della targa.
Un ulteriore aspetto riguarda il rapporto tra targa e veicolo. La personalizzazione non equivarrà all’attribuzione di una targa trasferibile liberamente da un’automobile all’altra: la combinazione resterà associata al mezzo per il quale è stata rilasciata. In caso di vendita o permuta, quindi, non sarà possibile trasferirla automaticamente a un nuovo veicolo.
Quando sarà possibile richiederle
La definizione delle tariffe rappresenta un passaggio importante, ma non coincide con l’immediata disponibilità del servizio. Per consentire ai cittadini di presentare le richieste sarà necessario completare l’iter normativo e definire gli aspetti amministrativi e tecnici, compresi i criteri di scelta dei caratteri e le procedure di rilascio.
Le tempistiche effettive dipenderanno pertanto dall’approvazione definitiva delle disposizioni e dall’entrata in vigore delle relative norme attuative.
Una nuova opportunità, con un costo aggiuntivo
L’introduzione delle targhe personalizzate amplia le possibilità di scelta per automobilisti e motociclisti, avvicinando l’Italia ai Paesi in cui questo sistema è già consolidato. Il prezzo previsto, pari a 600 euro per le auto e 360 euro per le moto, colloca tuttavia il servizio tra le opzioni destinate a chi attribuisce particolare valore alla personalizzazione del proprio veicolo.
Per conoscere le modalità definitive di richiesta e le combinazioni effettivamente ammesse sarà necessario attendere la conclusione dell’iter normativo e la pubblicazione delle disposizioni operative.


