Carrozzerie: vinta la prima battaglia!

APPROVATO ALLA CAMERA IL NUOVO DISEGNO DI LEGGE SULLA CONCORRENZA, ADESSO PASSERA’ IN SENATO

 

Grazie anche al nostro intervento e alle nostre pressioni nei confronti di parlamentari di tutti gli schieramenti politici, abbiamo ottenuto una prima significativa vittoria:

 

le commissioni hanno cancellato, tra le condizioni, quella che prevedeva di  far riparare la macchina dopo un incidente in una carrozzeria convenzionata, che tanto preoccupazione aveva suscitato agli artigiani del settore.

 

RESTA QUINDI FERMA LA FACOLTÀ PER TUTTI GLI L’ASSICURATI DI OTTENERE L’INTEGRALE RISARCIMENTO PER LA RIPARAZIONE DEL PROPRIO VEICOLO DANNEGGIATO RIVOLGENDOSI AD IMPRESE DI AUTORIPARAZIONE DI PROPRIA FIDUCIA

 

Per quanto riguarda le altre questioni resta confermato che la scatola nera dovrà essere installata a spese della compagnia,  sono previste sanzioni più pesanti per le compagnie assicurative che si rifiutano o eludono gli obblighi a contrarre e a rinnovare una polizza (fino a 15mila euro) e per quelle che non applicano gli sconti obbligatori (fino a 40mila euro). Le imprese di assicurazioni dovranno inoltre praticare uno sconto significativo a chi contragga più polizze assicurative di veicoli in possesso se per ogni singola polizza è prevista la guida esclusiva. Per gli automobilisti che non hanno incidenti da un quinquennio, che montano la scatola nera e che vivono nelle aree dove la loro polizza assicurativa è più alta della media, ci sarà  uno sconto ch dovrà allineare il costo alla polizza media delle altre regioni.

 

RESTA FERMO IL NOSTRO IMPEGNO A VIGILIARE ED INTERVENIRE AFFINCHE’, ANCHE IN SENATO, SI OTTENGA IL MEDESIMO RISULTATO

 

 

 

Ddl Concorrenza 2015 su RC auto: critiche dai Carrozzieri

Le nuove norme in materia di RC auto introdotte dal Governo con il recente Ddl Concorrenza, ideato per far calare le tariffe e aprire spazi di mercato, non piacciono. Queste norme mettono in serio rischio i diritti degli automobilisti e consegnano il mercato delle riparazioni in mano alle lobby assicurative.

Ricordiamo che il Ddl Concorrenza ha introdotto l’obbligo di praticare sconti significativi sulle tariffe RC auto se, al momento di stipulare una polizza di assicurazione online o tradizionale, si accettano clausole finalizzate al contrasto delle frodi (installazione della scatola nera e di rilevatori del tasso alcolemico, ispezione preventiva dei veicoli, risarcimento presso officine convenzionate). Altre novità riguardano l’obbligo, in caso di sinistri con soli danni alle cose, di indicare i testimoni non oltre il momento della denuncia, oltre alla possibilità di recesso dalle polizze accessorie allo scadere della polizza principale.

Gli effetti di tali norme saranno assolutamente negativi. Innanzitutto il risarcimento in forma specifica getterà l’automobilista danneggiato fra le braccia del carrozziere convenzionato con le compagnie, che dovrà lavorare alla manodopera imposta dalle imprese. Risultato: auto riparate male e in fretta, e con gravissimo pregiudizio dei diritti degli automobilisti, che non potranno più scegliere liberamente di rivolgersi al carrozziere di fiducia. Ed effetti devastanti per la sicurezza stradale: vetture rimesse in sesto alla meno peggio che circoleranno per le nostre strade.

Critiche anche alla norma che prevede l’abolizione della cessione del credito al carrozziere indipendente. In questa maniera l’automobilista non potrà più farsi aiutare da un esperto del settore RC auto, ma se la vedrà direttamente con la compagnia in uno scontro francamente iniquo: da una parte un consumatore che non sa nulla di RC auto e dall’altra un “gigante” assistito da un team di legali pronti a tutto.