viabilità, dal 1° ottobre limitazioni e sette domeniche ecologiche

Le misure sono obbligatorie per i Comuni di Agglomerato: Venezia, Marcon, Martellago, Mira, Quarto d’Altino, Scorzè, Spinea, oltre quelli sopra i 30mila abitanti quali San Donà di Piave e Chioggia. Per i Comuni sotto i 30.000 e i 10.000 abitanti le misure sono facoltative. Prevista, come ogni anno, l’interruzione natalizia delle limitazioni dal 19 dicembre al 6 gennaio.

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Entrano in vigore giovedì 1° ottobre le limitazioni alla circolazione previste dal Comune di Venezia per la stagione 2026-2027, nell’ambito delle misure adottate per il contenimento dell’inquinamento atmosferico e la tutela della qualità dell’aria. Nello stesso quadro di interventi sono previste sette domeniche ecologiche nel centro di Mestre, a partire da domenica 11 ottobre e fino all’11 aprile 2027.

Il provvedimento sulle limitazioni alla circolazione resterà in vigore fino al 30 aprile 2027 e introduce un sistema articolato di misure, modulato in relazione all’andamento delle concentrazioni di PM10 e alle previsioni sulla qualità dell’aria elaborate da ARPAV. Le disposizioni riguardano la terraferma del Comune di Venezia, secondo le strade e le modalità individuate nell’ordinanza.

Le limitazioni alla circolazione
In condizioni di Livello Verde, le limitazioni saranno in vigore dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 19.30, nei periodi compresi tra il 1° ottobre e il 18 dicembre 2026 e tra il 7 gennaio e il 30 aprile 2027. Il divieto interessa diverse categorie di veicoli maggiormente emissivi, tra cui ciclomotori e motoveicoli Euro 0, autovetture e altri autoveicoli ad uso proprio alimentati a benzina Euro 0 e 1 e a diesel fino a Euro 4, oltre ai veicoli commerciali secondo le classi ambientali e le alimentazioni indicate nell’ordinanza.
In caso di peggioramento della qualità dell’aria, il sistema prevede un rafforzamento delle misure. Con il Livello di allerta 1 Arancio, le limitazioni vengono estese dal lunedì alla domenica, dalle 8.30 alle 19.30, e comprendono anche i veicoli diesel Euro 5, secondo quanto previsto dal provvedimento.
Lo stesso schema si applica con il Livello di allerta 2 Rosso, con le ulteriori misure previste dall’ordinanza. In caso di rosso prolungato sono previste ulteriori limitazioni per le macchine agricole e le macchine operatrici con motori non conformi almeno allo Stage III, con divieto di circolazione per l’intera giornata, dal lunedì alla domenica, nei periodi indicati dal provvedimento.

Le deroghe.
L’ordinanza individua un articolato sistema di deroghe ed esenzioni, finalizzato a garantire la continuità dei servizi essenziali e a tutelare specifiche esigenze. Tra le categorie interessate figurano, secondo le condizioni previste dal provvedimento, i mezzi del trasporto pubblico e turistico, taxi e NCC, i veicoli impiegati nei servizi di soccorso e pubblica sicurezza, quelli destinati al trasporto di farmaci e prodotti sanitari e i veicoli utilizzati per esigenze sanitarie e assistenziali. Per i livelli di allerta arancio e rosso sono previste anche specifiche deroghe, tra cui quelle relative al car-pooling con almeno quattro persone a bordo, nei casi e alle condizioni stabilite dal provvedimento.

Le Domeniche Ecologiche
Sono sette le Domeniche Ecologiche previste dal Comune di Venezia per la stagione 2026-2027 nel centro di Mestre. Il calendario prende il via domenica 11 ottobre, prosegue il 15 novembre e il 27 dicembre 2026 e continua nel 2027 con gli appuntamenti del 17 gennaio, 21 febbraio, 14 marzo e 11 aprile.
In tutte le giornate il blocco della circolazione dei veicoli a motore sarà in vigore dalle 8.30 alle 19.30.

L’area interessata
Il divieto di transito riguarderà l’area centrale di Mestre delimitata dalla tangenziale A57, dal raccordo autostradale compreso tra l’uscita “Marghera” e il cavalcaferrovia di Mestre, dalla S.R. 11, dall’area di San Giuliano e da via Martiri della Libertà, secondo i confini individuati dall’ordinanza.

Sarà comunque consentito raggiungere alcuni parcheggi situati all’interno dell’area interessata dal blocco, esclusivamente attraverso gli itinerari indicati nell’ordinanza:

  • Parcheggio di via Santa Maria dei Battuti – lato nord
    Percorso A/R: sovrappasso via Terraglio – via Giovanni da Verrazzano – via Santa Maria dei Battuti.
  • Parcheggio di via Santa Maria dei Battuti – lato sud
    Percorso A/R: sovrappasso via Terraglio – via Giovanni da Verrazzano – via Santa Maria dei Battuti.
  • Parcheggio di via Giovanni da Verrazzano
    Andata: sovrappasso di via Terraglio – via Giovanni da Verrazzano.
    Ritorno: via Santa Maria dei Battuti – via Giovanni da Verrazzano – sovrappasso di via Terraglio.
  • Parcheggio scambiatore di via Borgo Pezzana, angolo via Terraglio
    Percorso A/R: via Terraglio – via Borgo Pezzana.
  • Parcheggi di via Ca’ Marcello
    Percorso A/R: cavalcavia di Corso del Popolo – via Rampa Cavalcavia – via Cappuccina – via Ca’ Marcello.
    Percorso alternativo A/R: cavalcaferrovia di Corso del Popolo – Corso del Popolo – via Torino – via Linghindal – via Ca’ Marcello.
  • Parcheggi e garage in prossimità della Stazione FS
    Andata: cavalcaferrovia di Corso del Popolo – via Rampa Cavalcavia – rotatoria Cappuccina – via Cappuccina – viale Stazione.
    Ritorno: viale Stazione – via Cappuccina – rotatoria Cappuccina – rampa cavalcavia – via Rampa Cavalcavia – cavalcavia di Marghera.

Parcheggio scambiatore di via Bruno Buozzi, angolo via San Donà – lato Mestre
Percorso A/R: ingresso e uscita dalla S.R. 14 via Martiri della Libertà.
Percorso alternativo: S.R. 14 via Martiri della Libertà – via San Donà – via Bruno Buozzi.

Le principali deroghe alle Domeniche Ecologiche
Anche per le Domeniche Ecologiche è previsto un articolato sistema di deroghe, finalizzato a garantire la continuità dei servizi essenziali e consentire gli spostamenti legati a particolari esigenze. Per esempio per i veicoli al servizio di persone con disabilità, per esigenze sanitarie urgenti, per i servizi di soccorso e assistenza sanitaria e sociale, per gli interventi di manutenzione d’emergenza e per i veicoli delle Pubbliche Amministrazioni, delle Forze di polizia, dei Vigili del Fuoco, delle Forze Armate e degli altri soggetti individuati dall’ordinanza. Sono contemplate specifiche deroghe anche per i lavoratori impegnati in turni non coperti dal trasporto pubblico o per le attività sportive inserite nei calendari federali.