“Auto elettrica: come cambierà il lavoro di carrozzieri e meccatronici?” – incontro 6 maggio 2019

Questa importantissima introduzione tecnologica, imporrà agli operatori dell’autoriparazione una vera e propria rivoluzione nel campo degli interventi riparativi sui veicoli.

Grazie all’esperienza e alle analisi in corso, il nuovo Centro studi “Generali Jeniot” ci consentirà di apprendere le novità organizzative che il comparto auto sarà chiamato a sostenere nei prossimi anni.

lunedì 6 maggio 2019 ore 20:30

presso la sala assemblee della CGIA in via Torre Belfredo 81/e – Mestre (Ve)

Saluto

Roberto Bottan (Presidente CGIA)

Presentazione

Paolo Zabeo (Ufficio studi CGIA)

Intervento

Marco Marello (Resp. Centro Innovazione e Sperimentazione Generali Jeniot)
Si prega di confermare la propria partecipazione alla segreteria organizzativa. Chiama lo 041-23.86.703 oppure scrivi a  info@cgiamestre.com

LOCANDINA EVENTO

 

 

UN’ APP TI DICE SE L’AUTO ELETTRICA E’ GIUSTA PER TE

EQ Ready, e sai se l’auto elettrica è la scelta giusta. Mercedes-Benz ha sviluppato un’app per smartphone che, sull’analisi dei percorsi effettuati, è in grado di stabilire l’idoneità all’uso di un veicolo elettrico. L’applicazione, lanciata in occasione del salone di Francoforte, può essere scaricata gratuitamente da App Store e Google Play per i sistemi operativi iOS e Android e registra, previa autorizzazione dell’utente, i percorsi effettuati quotidianamente, confrontandoli con vari parametri di vetture elettriche ed ibride per fornire una valutazione più realistica possibile.

Naturalmente l’applicazione “gioca in casa”, pur essendo fruibile a bordo di qualsiasi auto, e consiglia il modello ad alimentazione alternativa di Smart o Mercedes-Benz che meglio si adatta alle specifiche esigenze dell’utente.
La fase di sviluppo dell’applicazione ha visto coinvolti i clienti Mercedes-Benz durante la fase pilota a cui si sono aggiunti anche alcuni membri del Consiglio di amministrazione di Daimler per la valutazione dell’idoneità all’elettromobilità.

“In generale, è emerso che le vetture elettriche ed i modelli ibridi in modalità elettrica risultano molto più adatti all’impiego quotidiano di quanto la maggior parte delle persone ritenga – ha dichiarato Wilko Stark, responsabile di Daimler & Mercedes-Benz Cars strategy e di Case – Dopo aver analizzato il proprio comportamento reale con la nostra app, anche i più scettici si sono resi conto che un’auto elettrica o un modello ibrido sarebbe in grado di soddisfare le loro esigenze di mobilità”.

All’atto pratico, una volta installata l’app sul proprio smartphone, l’utente deve semplicemente effettuare il login con il suo account “Mercedes me” oppure registrarsi con il proprio nome e indirizzo e-mail e attivare la funzione “Tracking” nell’app. Da quel momento saranno registrate velocità, accelerazione, soste o pause prolungate, oltre ad alcuni parametri ambientali come temperatura e profilo altimetrico, calcolando così autonomia e consumo energetico.

Per una simulazione ottimale l’utente dell’app può inserire manualmente potenziali stazioni di ricarica ed avere un quadro estremamente preciso del percorso in modalità elettrica con annessi e connessi, mentre in futuro, l’app indicherà sulla mappa le stazioni di ricarica pubbliche disponibili.

“Il comportamento individuale di mobilità così elaborato – spiegano al quartier generale – viene trasmesso tramite Wlan o telefonia mobile al server Mercedes me, dove sono memorizzati tutti i parametri significativi relativi alle vetture elettriche ed ibride Mercedes-Benz e Smart. Anche per quanto riguarda i modelli ibridi l’elaborazione del comportamento di mobilità si concentra esclusivamente sulle possibilità di utilizzo in modalità puramente elettrica. Il modello software sviluppato da Mercedes-Benz, su cui si basa l’app, sfrutta una serie di dati specifici della vettura, quali consumo energetico, autonomia, coefficiente cx, peso e coefficiente di attrito da rotolamento. I rendimenti delle vetture così elaborati sono stati analizzati sulla base di prove di guida, che hanno dimostrato un’elevatissima corrispondenza tra i valori reali e quelli relativi alla simulazione”.

Il risultato dell’analisi dei percorsi viene poi concretizzato dall’app che invia all’utilizzatore messaggi decisamente espliciti come, ad esempio: “Congratulazioni! Tutti i tuoi percorsi possono essere effettuati in modalità elettrica senza necessità di effettuare alcuna ricarica intermedia!”.

Da segnalare poi che per quanto riguarda la riservatezza dei dati, l’app EQ Ready, oltre a ricordare regolarmente all’utente che i dati vengono registrati, consente in qualsiasi momento di disattivare la funzione Tracking evitando così la registrazione di un determinato percorso.

Insomma, EQ Reader rappresenta sicuramente un bello stimolo a effettuare un cambiamento verso una mobilità più sostenibile anche perché gli studi effettuati confermano che la grande paura di restare “a secco” della maggioranza degli automobilisti riguardo ai veicoli elettrici è del tutto ingiustificata poiché la percorrenza quotidiana è ampiamente inferiore rispetto all’autonomia offerta dalla vettura senza bisogno di alcuna ricarica.

 

 

 

 

ARTICOLO DI MAURILIO RIGO WWW.REPUBBLICA.IT