Auto, nuove regole europee per software, diagnosi e riparazione
Dal 23 dicembre 2026 nuove disposizioni per l’accesso alle informazioni necessarie per diagnosi, riparazione e riprogrammazione
Il Regolamento delegato (UE) 2026/699 introduce nuove disposizioni sull’accesso alle informazioni diagnostiche di bordo (OBD) e alle informazioni necessarie per la riparazione e manutenzione dei veicoli.
Le nuove regole rafforzano l’accesso degli operatori indipendenti alle informazioni e agli strumenti necessari per intervenire sui veicoli, in particolare per le attività di diagnosi e riparazione.
Centraline e riprogrammazione
Una delle novità riguarda la possibilità di effettuare, attraverso strumenti diagnostici indipendenti, operazioni come la codifica delle varianti, l’abbinamento di ricambi e la riprogrammazione delle centraline elettroniche, utilizzando il software originale del veicolo e secondo le procedure del costruttore.
Dal 23 dicembre 2026 queste disposizioni si applicheranno ai tipi di veicolo la cui omologazione è stata rilasciata per la prima volta dopo il 1° settembre 2020.
Sono previste ulteriori scadenze per alcune categorie di veicoli e per le operazioni legate agli aggiornamenti software, fino al 2028.
Cosa cambia per le officine indipendenti
Il regolamento non prevede che ogni officina riceva direttamente e gratuitamente il software delle case automobilistiche.
I costruttori dovranno però mettere a disposizione dei produttori indipendenti di strumenti diagnostici le informazioni, i software e le risorse necessarie per consentire determinate operazioni.
Le officine potranno quindi utilizzare strumenti diagnostici indipendenti dotati delle funzionalità previste dalla nuova normativa. L’accesso potrà essere soggetto a condizioni e costi stabiliti secondo le regole europee.
Le principali date
- 23 giugno 2026: entrata in vigore del Regolamento delegato (UE) 2026/699.
- 23 dicembre 2026: prima importante scadenza per le nuove disposizioni su codifica e riprogrammazione.
- 23 giugno 2027 e 23 giugno 2028: ulteriori estensioni previste dalla normativa.
Fonte: Regolamento delegato (UE) 2026/699 della Commissione; rettifica del 17 giugno 2026; Regolamento (UE) 2018/858 – EUR-Lex.

