Aftermarket auto, un mercato da 31 miliardi ma manca personale qualificato

Il mondo della manutenzione e della riparazione automobilistica continua a rappresentare una componente importante della filiera dell’auto italiana. Secondo i dati presentati da ANFIA, il mercato italiano dell’aftermarket automotive vale circa 31,2 miliardi di euro.

Il settore, però, deve fare i conti con una difficoltà sempre più evidente: la carenza di personale qualificato. Il 36,8% delle imprese della filiera indica infatti il mismatch tra domanda e offerta di competenze come un ostacolo alla crescita.

La questione riguarda da vicino anche le autofficine, chiamate a confrontarsi con veicoli sempre più tecnologici. Elettrificazione, sistemi elettronici, diagnostica avanzata, ADAS e nuove tecnologie richiedono competenze professionali aggiornate e una formazione continua.

Il problema delle competenze si inserisce inoltre in un quadro caratterizzato da un parco auto italiano particolarmente numeroso e anziano. Secondo dati relativi al 2024, in Italia operavano poco più di 75.200 imprese di autoriparazione, circa 8.400 in meno rispetto a dieci anni prima.

Per il comparto, quindi, la sfida dei prossimi anni non sarà soltanto quella di mantenere un mercato importante, ma anche di formare e trovare i professionisti necessari per riparare le auto di oggi e di domani.