Alcolock obbligatorio per i recidivi: operativo l’elenco degli installatori, costo fino a 2.000 euro

Diventa pienamente operativo l’obbligo di installazione dell’alcolock per i conducenti già sanzionati per guida con tasso alcolemico superiore a 0,8 g/l. A quasi 15 mesi dall’entrata in vigore del nuovo Codice della Strada, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha pubblicato sul portale dell’automobilista l’elenco degli installatori autorizzati e dei modelli di veicoli compatibili con il dispositivo.

Il sistema – che ha un costo indicativo intorno ai 2.000 euro – impedisce l’avvio del motore se il conducente non supera un test dell’alito: il veicolo si accende esclusivamente con tasso alcolemico pari a zero. L’obiettivo è rafforzare la sicurezza stradale e prevenire la recidiva nei casi di guida in stato di ebbrezza.

Obbligo per 2 o 3 anni

L’installazione è obbligatoria per i conducenti recidivi (tasso superiore a 0,8 g/l) per un periodo variabile da due a tre anni. Durante questo arco temporale, potranno guidare solo veicoli dotati di alcolock regolarmente installato.

L’accesso all’elenco ufficiale è disponibile nella sezione “Veicoli” del portale dell’automobilista, alla voce dedicata ad “Alcolock – Installatori e modelli veicoli”.

Come funziona e su quali veicoli si installa

L’alcolock può essere montato su diverse categorie di mezzi destinati al trasporto di persone e merci, nel rispetto degli standard previsti dalla normativa europea. I produttori sono tenuti a fornire istruzioni dettagliate per l’installazione, l’uso e la manutenzione.

Un ruolo centrale spetta agli installatori autorizzati, che devono applicare un sigillo speciale anti-manomissione. In caso di controllo su strada, il conducente dovrà esibire l’originale della dichiarazione di installazione e il certificato di taratura in corso di validità. Non è invece necessario aggiornare il documento unico di circolazione.

Sanzioni e aggravanti

Chi, pur essendo obbligato, guida senza alcolock rischia una multa da 158 a 638 euro e una nuova sospensione della patente da uno a sei mesi. Le sanzioni raddoppiano in caso di manomissione, alterazione del dispositivo (ad esempio facendo soffiare un’altra persona) o rimozione.

Se il conducente soggetto all’obbligo viene nuovamente sorpreso alla guida in stato di ebbrezza, le sanzioni previste aumentano di un terzo, con un ulteriore aggravio sul piano amministrativo e sanzionatorio.