NESSUNA VERIFICA DEL BOLLO ALLA REVISIONE

AUTO E TASSE

La commissione Bilancio della Camera ha bocciato l’emendamento “Ribaudo” al Ddl Bilancio  che prevedeva l’impossibilità di superare la revisione e, quindi, di circolare, in caso di irregolarità con la tassa automobilistica.

Si è quindi arrivati allo stop alla verifica del pagamento del bollo al momento della revisione.

L’emendamento,  era stato approvato dalla commissione Finanze ma non sarà nel testo che nei prossimi giorni sarà esaminato dall’aula di Montecitorio.

Nulla vieta, naturalmente, che possa essere ripresentato e votato dall’assemblea, anche se le possibilità che possa finire nel testo finale della legge di Bilancio, vista la contrarietà del’esecutivo, sono poche.

La novità della verifica del pagamento alla revisione, comporterebbe non poche complicazioni operative, con una trasformazione della tassa automobilistica da tassa di proprietà a tassa di circolazione (a scoppio ritardato, visto che la prima revisione si fa quattro anni dopo l’immatricolazione e le successive verifiche dopo due anni).

 

 

 

fonte: quattroruote.it

 

 

 

 

REVISIONI TRATTORI AGRICOLI A PARTIRE DAL 1.1.2016

trattori agricoli

Un Decreto del Ministero dei Trasporti prevede la revisione generale periodica delle macchine agricole ed operatrici.

 

Il decreto, in sintesi, stabilisce che la revisione generale ha una periodicità di cinque anni per le macchine agricole e per le macchine operatrici di cui all’artt. 57 e 58 del Decreto Legislativo 30 aprile 1992 n. 285 (Macchine agricole).

 

Le macchine agricole sono:

 

a) trattori agricoli così come definiti nella Direttiva n. 2003/37/CE del 26 maggio 2003 e successive modificazioni ed integrazioni;

 

b) macchine agricole operatrici semoventi a due o più assi;

 

c) rimorchi agricoli aventi massa complessiva a pieno carico superiore a 1,5 tonnellate e con massa complessiva inferiore a 1,5 tonnellate, se le dimensioni di ingombro superano i 4,00 metri di lunghezza e 2,00 metri di larghezza

 

I trattori agricoli (lettera a) a far data dal 31 dicembre 2015 seguiranno questo calendario di revisione obbligatoria:

–       trattori agricoli immatricolati entro il 31 dicembre 1973 – Revisione entro il 31 dicembre 2017

–       trattori agricoli immatricolati dal 1 gennaio 1974 al 31 dicembre 1990 – Revisione entro il 31 dicembre 2018

–       trattori agricoli immatricolati dal 1 gennaio 1991 al 31 dicembre 2010 – Revisione entro il 31 dicembre 2020

–       trattori agricoli immatricolati dal 1 gennaio 2011 al 31 dicembre 2015 – Revisione entro il 31 dicembre 2021

–       trattori agricoli immatricolati dopi il 1 gennaio 2016 – Revisione al 5° anno entro la fine del mese di prima immatricolazione.

 

Le macchine agricole (lettera b) e i rimorchi agricoli (lettera c) saranno sottoposte a revisione a far data dal 31 dicembre 2017.

 

Le macchine operatrici (così come definite nell’art. 2 del decreto in esame) faranno la revisione a far data dal 31 dicembre 2018.

 

Per quanto riguarda le modalità della revisione, l’articolo 5 del decreto in esame, demanda ad un decreto Ministero Trasporti e Ministero Politiche Agricole, con la possibilità di effettuarle mediante unità mobili. Ad oggi, non risulta essere stato ancora emanato.