Multe rincari dal 1° gennaio 2019 per adeguamento biennale

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L’arrivo del nuovo anno per gli automobilisti italiani è stato ancora una volta amarissimo, soprattutto sul fronte delle multe stradali.

Ogni due anni il Codice della strada prevede un adeguamento delle tariffe delle multe stradali sulla base dei dati Istat, in particolare con l’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati. Come riporta Italia oggi, in base all’ultimo dato disponibile, quello di ottobre, l’incremento sarà pari a circa il 2,4%.

 

Gli aumenti non risparmieranno nessuno. Per il divieto di sosta si passerà da 41 a 42 euro, per la sanzione al conducente o passeggero senza cinture l’aumento sarà da 81 a 83 euro. Peggio va per la multa in caso di uso dello smartphone durante la guida, che passerà da 161 euro a 165. Tra gli aumenti più importanti c’è quello per mancata copertura assicurativa, che passa da una base di 849 euro a 869. C’è poi la sanzione per guida in stato di ebbrezza, cioè tra 0,5 g/l e 0,8, che salirà da 532 euro a 545. Bruciare un rosso costerà 165 euro.

 

Gli aumenti delle multe saranno spietati anche per i famigerati autovelox. In caso di sanzioni emesse tra le 7 e le 22, le tariffe aumenteranno a 42 euro entro i 10 km/h, a 173 entro i 40 km/h e 545 euro entro i 60 km/h, fino a 849 km/h per chi supera la velocità di oltre i 60 km/h rispetto ai limiti.

 

 

ABOLITA EQUITALIA: SI PAGA LA MULTA, NON MORE E MAGGIORAZIONI

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Con il provvedimento che porta alla chiusura di Equitalia vengono definiti anche i termini della sanatoria delle cartelle esattoriali. Per le multe è stata prevista solo per le maggiorazioni e per gli interessi di mora.

La multa va pagata

Il decreto prevede che, dal 1° luglio 2017, al posto di Equitalia vi sia “Agenzia delle Entrate-Riscossione”.

Per le infrazioni commesse al Codice della strada, l’agevolazione prevista per le cartelle non riguarda la sanzione ammistrativa (ovvero la multa)bensì le more e le maggiorazioni, sulle quali è previsto lo sconto.Il decreto conferma il raddoppio automatico della sanzione per chi paga oltre il termine di 60 giorni, non paga del tutto o lo fa in misura parziale.

Rateazione

Se si aderisce entro 90 giorni dall’entrata in vigore della normativa  sarà possibile optare tra il pagamento dell’importo in soluzione unica o, i alternativa fare ricorso alle rate con un massimo di quattro (ultima tranche entro il 15 marzo 2018)

Nei Comuni che non si affidano a Equitalia per la ricossione delle multe gli automobilisti dovranno comunque pagare sia la sanzione che gli interessi.

 

 

 

Multe per mancata revisione e assicurazione? Solo con pattuglia

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Non sono ancora omologati gli strumenti per accertare automaticamente la mancata copertura assicurativa e la revisione dei veicoli in transito. Per attivare questo tipo di controlli serve dunque la presenza dell’agente che potrà fermare i mezzi o documentare le cause previste dal codice per mancata contestazione immediata.

Lo ha chiarito il Ministero dei Trasporti con il parere n° 3311 del 3 giugno 2016.

Il controllo automatico della mancata revisione periodica e della carenza di copertura assicurativa è stato sdoganato dalle recenti ripetute modifiche del codice stradale ma servono strumenti omologati per attivare questo tipo di controlli senza pattuglia.

 

Contestazione differita

In realtà però la possibilità di contestazione differita risulta ammessa dal codice per esempio con il veicolo in sosta, senza la presenza del conducente a bordo. Oppure se l’infrazione risulta accertata dai vigili contestualmente al passaggio del mezzo davanti alla pattuglia dotata di strumento elettronico di analisi, anche se non omologato. In buona sostanza tutti i moderni strumenti di controllo del traffico hanno la possibilità di comunicare in tempo reale alla pattuglia la regolarità della revisione e della copertura assicurativa del veicolo in transito, anche se non approvati dal ministero. Dunque nessun problema per i controlli seriali semi automatici con la presenza dell’agente. Non essendo ancora possibile attivare alcun controllo dell’art 80 cds in modalità completamente automatica, per mancata approvazione dei dispositivi, non è neppure possibile invitare il conducente ad esibire documenti e fornire informazioni in un ufficio di polizia, conclude la nota. Attenzione infine al codice privacy. Quando saranno finalmente attivati questi nuovi vigili elettronici andrà anche fornita una adeguata informazione agli utenti sul trattamento dei dati personali.

 

 

 

 

 

“MULTE A STRASCICO” AMMESSE: IL MINISTERO DA’ IL VIA LIBERA ALLO STREET CONTROL

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Le multe per divieto di sosta elevate con il sitema Street Control sono valide. Così si è pronuciato il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sulle famigerate sanzioni “a strascico” elevate con l’utilizzo delle telecamere montate sulle pattuglie.

 

Il nuovo meccanismo è infatti basato su telecamere posizionate sul tetto delle pattuglie, che possono  leggere le targhe dei mezzi posteggiati in divieto di sosta mentre la pattuglia dei vigili percorre le vie cittadine. Con lo stesso sistema è possibile rilevare e far scattare verbali immediati anche per irregolarità nelle assicurazioni e furti.

 

Il Mnistero con il parere 4.851/2015 ammette questa nuova tecnologia purchè siano rispettate alla lettere le procedure previste.

 

le contestazioni in differita per le auto devono, infatti, avere la convalida: gli agenti devono controllare i fotogrammi delle prove compilare l’infrazione spedirla via posta e verificare che chi commette l’infrazione non sia all’interno del veicolo durante il passaggio radente: in tal caso, infatti, la legge prevede l’obbligo di contestare immediatamente l’infrazione.

Le videocamere sull’auto della polizia locale riprendono e fotografano le targhe dei mezzi in strada, nel raggio di 20 metri, e poi inviano tutto a un tablet in uso a un vigile. tutto avviene quindi attraverso un tablet a disposizione dell’agente che, riscontrata l’irregolarità, verifica che il verbale sia corretto e fa partire la procedura che porterà alla notifica della multa direttamente a casa dell’automobilista.