Meccatronica: prorogato di cinque anni il termine per l’abilitazione all’esercizio dell’attività

handle double wrench, maintenance a car

Al’intero della Legge di Bilancio,  è stato inserito anche il rinvio del termine del 5 gennaio 2018 per l’abilitazione all’esercizio dell’attività di autoriparazione.

 

Dopo l’accorpamento della sezione di MECCANICA/MOTORISTICA con quella di ELETTRAUTO nella nuova sezione unica denominata MECCATRONICA, gli autoriparatori avrebbero avuto tempo fino al 5 gennaio 2018 per regolarizzare la loro posizione.

 

Ora ci saranno altri cinque anni a disposizione delle imprese per sistemare le cose e delle Regioni per organizzare i corsi regionali di qualificazione.

 

In sintesi è stato previsto quanto segue:

1)La proroga di cinque anni del termine del 5 gennaio 2018 per l’adeguamento dei requisiti richiesti per l’esercizio dell’attività di meccatronica.

2) Per le imprese abilitate per una o più attività di cui all’art. 1, comma 3, della Legge n. 122/92, come modificata dalla Legge n. 224/12, viene prevista, dopo la frequentazione con esito positivo dei corsi regionali di qualificazione, l’immediata abilitazione all’esercizio della relativa attività acquisita con i corsi stessi, senza l’obbligo di svolgere l’attività stessa, per almeno un anno, alle dipendenze di imprese operanti nel settore nell’arco degli ultimi 5 anni.

3) Analoga proroga di cinque anni del termine del 5-1-2018 viene prevista anche per la regolarizzazione delle imprese già abilitate per una o più attività, ai sensi dell’art. 1, comma 3, Legge n. 122/92, come modificata dalla Legge n. 224/12, che intendano conseguire l’abilitazione anche per una o entrambe le altre sezioni contemplate dalla richiamata disciplina dell’autoriparazione.

 

 

 

 

 

 

 

AUTORIPARAZIONE: FATTURATO A + 0,9 % NEL SECONDO TRIMESTRE 2016

grafico su

Cresce il fatturato per le imprese dell’autoriparazione  anche se rispetto ai livelli del 2011 rimane inferiore del 7,2%

Circa 80 mila imprese, il 47,4% del numero complessivo di imprese della filiera auto appartengono al comparto artigiano. Queste sono concentrate (93,2% delle 79.988 imprese artigiane della filiera auto) nel settore Manutenzione e riparazione di autoveicoli, settore che comprende anche le carrozzerie e che conta ben 74.537 imprese artigiane, che incidono sul numero complessivo di imprese del settore (93.540) per il 79,7%.

Secondo l’eleborazione dell’Ufficio Studi Confartigianato (su dati Istat), nel secondo trimestre 2016 il fatturato della Manutenzione e riparazione di autoveicoli è cresciuto dell’1,3% rispetto al primo trimestre 2016.

Rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, il fatturato della Manutenzione e riparazione di autoveicoli torna positivo (dopo la stasi del primo trimestre 2016), registrando una variazione tendenziale dello 0,9%.