NUOVA ORDINANZA REGIONE VENETO SU CONTENIMENTO COVID 19

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dal 6 luglio 2020, fino al 31 luglio 2020, la Regione Veneto impone  regole  per chi rientra dall’estero, ad esclusione di 36 Paesi per cui esiste un corridoio sanitario.

I Paesi esclusi sono:

1. Austria 2. Belgio 3. Bulgaria 4. Svizzera 5. Cipro 6. Repubblica Ceca 7. Germania 8. Danimarca 9. Estonia 10. Grecia 11. Spagna 12. Finlandia 13. Francia 14. Croazia 15. Ungheria 16. Irlanda 17. Islanda 18. Liechtenstein 19. San Marino  20. Lituania 21. Lussemburgo 22. Lettonia 23. Malta 24. Paesi Bassi 25. Norvegia 26. Polonia 27. Portogallo 28. Romania 29. Svezia 30. Slovenia 31. Slovacchia 32. Regno Unito e Irlanda del Nord 33. Andorra 34. Principato di Monaco  35. Stato della Città del Vaticano 36. Italia.

Se una persona arriva da un Paese  non presente nell’elenco sopra esposto ha l’obbligo di isolamento fiduciario per 14 giorni nei seguenti casi:

1 – contatto a rischio con soggetto risultato positivo al tampone;
2 – ingresso o rientro in Veneto da Paesi diversi da quelli dell’allegato 1 (diversi dai paesi Europei), obbligo di isolamento fiduciario dall’ingresso nella nostra regione, per 14 giorni;
3 – compresenza di sintomi di infezione respiratoria e temperatura superiore ai 37 gradi e mezzo.

· Isolamento in strutture extra alberghiere
Se la Ulss ha difficoltà a mettere in isolamento fiduciario può trovare strutture ad hoc.

· Tampone a chi entra dall’estero per necessità lavorative
Queste persone che entrano o tornano in Veneto dopo un viaggio in Paesi diversi da quelli sopra citati, dovranno sottoporsi a tampone appena arrivati e un secondo dopo 7 giorni se il primo risulta negativo.
La prestazione sanitaria è gratuita.
Il datore di lavoro deve contattare la Ulss e riammette temporaneamente il lavoratore se il tampone è negativo.
Il caso badanti: il tampone è raccomandato, fare il tampone è fondamentale e la richiesta deve essere fatta all’Ulss. Se il titolare non segnala e non richiede il tampone per il lavoratore in arrivo dall’estero da uno dei Paesi in questione, vine multato di mille euro per ogni lavoratore.

· Le persone in isolamento segnalate
E’ obbligatorio comunicare – al Sindaco, al Prefetto e all’Autorità Giudiziaria – l’elenco dei positivi ai fini dei controlli e delle misure cautelari.

· Rifiuto di ricovero
Chi rifiuta il ricovero – perché positivo e con sintomi – deve essere segnalato all’Autorità Giudiziaria. Parte la denuncia “d’ufficio”. Nel momento in cui il soggetto è consapevole della gravità della propria situazione e della positività da Covid, si contesta l’art.452 del Codice Penale.

· Sanzioni
Chi viola l’isolamento (ma è negativo) viene multato con mille euro. Se un positivo esce rischia il carcere, oltre alla multa.

Ecco il link per scaricare ordinanza
http://wp.me/a1Ivvy-7wD

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